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Sat, Jun

A Storo si lamentano ripetute stragi di galline per la volpe, anche di mattina

Storo
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STORO. Dalle parti di Storo la presenza di volpi si fa sempre più consistente. Ne sa qualcosa oltre a Ivo Maccani – in foto - anche Paolo Zontini che nelle ultime ore dentro il suo pollaio, a monte di Cà Rossa, si è visto sfoltire parecchie ovaiole.

 

Da tempo a subire simili conseguenze è pur sempre il popolare idraulico a riposo Ivo Macani nel cui podere, dislocato a due passi dal cimitero ai margini della Contrada Pràel, si riscontrano delle autentiche stragi. “L'assediamento qui da me – parole sue – è da anni che aumenta a vista d'occhio e non a caso la volpe riesce ad introdursi dentro le grate in ferro che fanno da riparo alle finestre di stalla e piano terra”.

 

Una cosa è certa – ribatte invece Zontini – la bestia nel mio caso si muove di prima mattina dal fatto che durante la notte il pollame rimane al riparo all'interno di un prefabbricato in legno. Alle 6 sono solito uscire per lavoro ed è allora che l'animale, che il più delle volte sale da dietro Agri 90, ha modo e occasione di introdursi e fare man bassa delle galline lasciando sul suolo resti spennati e qualche carcassa”.