23
Sun, Jan

Pattinaggio di Fiavé chiuso durante la stagione invernale: lettera ai cittadini

Fiavè
Typography

E' polemica nel Comune di Fiavè per l'attuale chiusura del pattinaggio al Centro Pineta. Il Gruppo di minoranza ha inviato una lettera alle case della popolazione per spiegare il proprio punto di vista sulla questione.

Cari concittadini e concittadine – queste le parole - riportiamo alcune azioni e non azioni dell’Amministrazione che penalizzano la nostra comunità e avranno ripercussioni negative sul futuro sviluppo di Fiavè.”

Si attende la risposta della controparte.

 

 

FIAVE'. “Anche quest’inverno in Pineta non si pattina! La struttura comunale non apre. Nelle comunicazioni della Sindaca all’ultimo consiglio comunale si è avuta conferma che la pista di pattinaggio alla Pineta rimarrà chiusa. Si può sciare, si può andare in piscina, in palestra… ma non a pattinare a Fiavè.”

 

Come al solito le colpe di questa gravissima mancanza ricadono su altri: il gestore, l’amministrazione precedente, la pandemia, le scuole... E come al solito l’amministrazione non c’entra nulla!”

 

 

Riteniamo che il centro sportivo Pineta, con la pista di pattinaggio e la pista per sci di fondo, sia un polo da sostenere e rilanciare.

Questo pensava la precedente amministrazione quando, nel 2015, partecipò all’acquisto del nuovo gatto delle nevi, indispensabile per la sopravvivenza della pista e dell’attività giovanile.

Questo pensavano funzionari e tecnici provinciali quando, nella primavera 2021, in via informale hanno proposto all’amministrazione di lavorare a uno studio

per la riorganizzazione della pista ad integrazione dell’offerta del Parco Archeo Natura.

Questo pensava l’attuale sindaca nei suoi precedenti programmi elettorali, quando valutava la possibilità di un utilizzo annuale della struttura per il pattinaggio grazie ad una copertura e si impegnava ad “ottimizzare l’offerta sportiva legata alla pista da fondo con la fornitura della corrente elettrica e la messa in sicurezza di un idoneo accesso alla pista”... Ha cambiato idea!

Oggi al contrario viene sfrattato il gatto delle nevi e cannoni dal magazzino comunale, ha chiuso il bar del pattinaggio e, dulcis in fundo, non apre nemmeno la pista di pattinaggio!”

 

 



Le motivazioni per la non-apertura del pattinaggio sono di vario genere, ma spesso contrastanti tra loro.

Si parla di rinuncia del gestore, ma è stata proprio l’amministrazione a pretendere, nella primavera 2021, la risoluzione del contratto. In extremis, a metà novembre, ha cercato di riproporre allo stesso la gestione senza l’apertura del bar, pur sapendo che il bar per il gestore è di fondamentale importanza. La rinuncia non stupisce. Stupisce invece il fatto che non sia stato fatto, di conseguenza, un bando pubblico.

Si parla di rinuncia delle scuole, ma c’era un gestore a cui far riferimento?

Si parla di problematiche legate al Covid, quando tutte le attività sono riprese nel rispetto delle normative, specialmente quelle all’aperto.

Si parla di locali non idonei, quando l’attuale sindaca, in dieci anni di passata amministrazione, non ha speso un euro per migliorare una struttura che lasciava fortemente a desiderare, sia dal punto di vista logistico che igienico sanitario.”



*



Gruppo di minoranza del Comune di Fiavè