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Agosto ricco di appuntamenti al Parco Archeo Natura e Museo delle Palafitte di Fiavé

Fiavè
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FIAVE'. Ricco programma di iniziative che, per tutto il mese di agosto e fino al 2 settembre, consente ai visitatori di immergersi nell’atmosfera del villaggio di 3.500 anni fa e di sperimentare in prima persona le attività della vita quotidiana di nostri antenati dell’età del Bronzo che vivevano sulle sponde del lago Carera.

 


Al Museo delle Palafitte di Fiavé e al Parco Archeo Natura, aperti dalle 10.00 alle 19.00, sono davvero tanti gli appuntamenti in calendario. Per conoscere il lavoro dell’archeologo ogni mercoledì c’è “L’archeologo cercastorie”, mentre il venerdì “Palafitticolo a chi?” propone una visita partecipata sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte.


Prosegue anche la rassegna “Ma come facevano a fare?” nella quale ci si può cimentare in prima persona con antiche tecniche. “Terra, acqua e fuoco: la filiera della ceramica preistorica” il 20 agosto e “Arco e frecce” il 21 agosto.

Non mancheranno nel fine settimana le visite guidate partecipate al Parco Archeo Natura con gli archeologi: “Un giorno in palafitta”, il 20 e 21 agosto.

 

Si terrà poi il 26 agosto la presentazione delle guide “Alfabeto dei sentieri silenziosi” e ”Avventuroso viaggio nelle Valli Giudicarie”, due guide insolite per grandi e piccoli camminatori. È ispirato alle tematiche della pace “Trame di pace”, laboratorio per bambini con letture animate del 27 agosto.

 

Infine di particolare suggestione il 28 agosto, al Parco Archeo Natura, il concerto del Coro Cima d’Ambiez. Particolarmente coinvolgenti sono anche i laboratori per famiglie dedicati alla lavorazione dell’argilla e del legno, alla produzione dei latticini, alla conoscenza delle piante ritrovate nelle palafitte e alla loro coltivazione, all’utilizzo dei colori naturali per tingere e dipingere, alla lavorazione delle fibre vegetali e alla tessitura. 

 

Numerosi anche gli eventi a partire dalla mostra “Sulle palafitte: una storia che continua” con fotografie di Anna Brenna, presso il Museo.