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Thu, Feb

Tonina sull'insediamento del nuovo Comitato di gestione del Parco: “Una natura viva e in salute è fondamentale per la qualità della vita”

Parco Naturale Adamello Brenta
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Insediato il nuovo Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello – Brenta. L’assessore Mario Tonina: “Una natura viva e in salute fondamentale per la qualità della vita”.

Si è insediato ieri pomeriggio il nuovo Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta, chiamato ad eleggere il presidente, il vicepresidente e la giunta esecutiva.

 

Oggi – ha detto l’assessore all’ambiente e vicepresidente della Provincia, Mario Tonina, intervenuto per un saluto iniziale in videoconferenza – si pongono le basi di partenza per un quinquennio di lavoro che ci auguriamo possa essere altamente proficuo, nell’ottica del perseguimento delle finalità dell’area protetta che, come noto, sono innanzitutto di salvaguardia e di valorizzazione della natura, sia in chiave economica, ovvero nella logica di un effettivo sviluppo sostenibile sia in chiave sociale e mi riferisco in particolare – ha precisato Tonina – al fatto che le restrizioni imposte dalla pandemia ci abbiano fatto capire, fino in fondo, quanto l’essere circondati da una natura ricca, vasta e “in salute” sia importante per la qualità della vita”.

 

Ricordo – ha aggiunto l’assessore – che attraverso un percorso condiviso, anche grazie ai suggerimenti del presidente uscente Joseph Masè, è stato deciso di dimezzare i membri del Comitato di gestione e di eliminare i supplenti. Una decisione che permetterà al Comitato di lavorare meglio, passando da una rappresentanza per comune ad una rappresentanza di valle, intesa in senso socio-economico oltre che geografico.

 

Per questo – ha detto Tonina – rivolgo un appello ai membri designati dai comuni e agli altri membri del Comitato a sentirsi rappresentanti dell’ambito di valle e a rappresentare le istanze della valle prima di quelle del comune di appartenenza. La riduzione del numero dei membri, inoltre, darà più peso ai singoli consiglieri e quindi maggiori responsabilità, senza dimenticare che tutto ciò potrà semplificare il funzionamento del Comitato.

 

Ribadendo la piena autonomia data dalla legge ai territori nella scelta degli organi di gestione ricordo – ha chiarito Tonina – che il Parco è un ente strumentale della Provincia e che quindi è opportuno vi sia sempre coerenza e sintonia tra programmazione della Provincia e programmazione del Parco. La Provincia ci sarà, da subito e nei prossimi anni, anche con il necessario supporto finanziario, tenuto conto, però, delle risorse che il Parco ha ancora a disposizione perché risparmiate nel passato e della capacità di autofinanziamento che è riuscito a realizzare, anche grazie alla sua struttura e alla sua forza organizzativa. L’invito, sotto questo profilo, è a continuare su questa strada”.

 

In conclusione, Tonina ha salutato e ringraziato il presidente uscente, Joseph Masè e il direttore Cristiano Trotter per il lavoro svolto in questi ultimi anni.