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Mon, Aug

PINZOLO. Niente Fiera del Primo di Maggio a Pinzolo. Salta il tradizionale evento che ogni anno attira gente vicina e lontana.

Un vero e proprio momento di ritrovo quello a Pinzolo in occasione dell'1 Maggio: non era però strano pensare che, proprio per la sua portata, l'avvenimento sarebbe stato impossibile nel contesto della pandemia.

Arriva quindi il comunicato ufficiale dal Comune di Pinzolo firmato dal sindaco Michele Cereghini: “Considerata l’estensione della fiera e preso atto dell’alto numero di banchetti che da sempre attirano un importante numero di visitatori tali da rendere impossibile il rispetto delle misure di sicurezza sancite dall’attuale normativa, il Sindaco ordina l’annullamento della Fiera del 1° Maggio 2021 di Pinzolo (TN)”. (qui la normativa completa)


 

Le dimensioni assunte dalla Fiera, d'altra parte, sono davvero enormi: le bancarelle presenti lungo le principali vie del paese sono state oltre 260 in alcuni anni. Si ricordano con un pizzico di nostalgia - variopinte, di ogni tipo, con assortimenti per tutti gusti - assieme ai vivaisti nel piazzale davanti a San Vigilio con piccoli alberi da frutta, piante aromatiche e da appartamento, verdure da trapiantare negli orti e tanti, tanti fiori.

E soprattutto si ricorda la quantità di gente presente, presa a passeggiare tra le bancarelle, tra una chiacchiera e l'altra con conoscenti ritrovati accorsi per l'occasione. Quest'anno purtroppo salta: si attende che ritorni!

Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha incontrato oggi nella sede di Piazza Dante il sindaco di Pinzolo, Michele Cereghini.

 Al centro del confronto la viabilità, in particolare il progetto della circonvallazione di Pinzolo per la quale la Giunta provinciale ha recentemente nominato il commissario straordinario.

 

Massimo Bonenti è infatti il tecnico incaricato dall’amministrazione provinciale per l’intervento previsto in val Rendena, una delle cinque opere strategiche individuate in tutto il Trentino e assegnate ognuna ad un diverso responsabile, dotato del potere di snellire le procedure e far partire i lavori.

 

 

 

La circonvallazione di Pinzolo - ha detto il presidente Fugatti nel dialogo con Cereghini - è una delle cinque opere strategiche per la nostra provincia, un importante intervento che va a beneficio di un territorio, la val Rendena, che rappresenta un centro dell’economia e del turismo dell'intero Trentino”.

L’avvio di questo come degli altri cantieri è una scommessa per il rilancio dell'economia trentina oltre l’emergenza Covid-19. “Con l’introduzione dei commissari - ha continuato il presidente -, la Giunta vuole dare un impulso decisivo ai lavori pubblici come volano per il nostro comparto economico e produttivo. Inoltre, la scelta dei tecnici che lavoreranno a stretto contatto con le comunità di riferimento costituisce un chiaro segnale di attenzione ai territori”.

 

 

PINZOLO. E' conclusa la raccolta rifiuti organizzata per la mattinata di oggi - domenica 18 aprile - per la Giornata Ecologica 2021 del Comune di Pinzolo.



Sono stati ben 92 i volontari, 47 a Pinzolo e 45 a Mavignola, che hanno aderito all'iniziativa e che alle 7.45 si sono ritrovati rispettivamente al magazzino comunale a Pinzolo e alla foresteria del Parco Adamello Brenta per Mavignola.

 

Dopo aver ritirato il materiale di lavoro – sacco, guanti e mascherina – e pranzo al sacco per chi lo aveva richiesto al momento dell'iscrizione, è partita ufficialmente la raccolta rifiuti sul territorio, durata circa quattro ore: al termine attorno alle ore 11.45 sono stati raccolti più di cento sacchi di rifiuti lungo il fiume Sarca, strade, piste ciclabili e zone boschive adiacenti ai paesi.

 

Dall'Amministrazione comunale è arrivato il “grazie alle Associazioni presenti e al senso civico dimostrato dai cittadini, che - hanno fatto sapere soddisfatti – ha permesso di raggiungere il loro record storico di partecipanti.”

 

 

 

Opere strategiche, il presidente Fugatti incontra i commissari. “Abbiamo davanti una sfida importantissima, velocizzare i lavori per rilanciare l’economia trentina oltre l’emergenza Covid-19”. Scelte le figure chiave per gli interventi, ecco i nomi.

 

Davanti a noi c’è una sfida importantissima. Rilanciare l’economia trentina oltre l’emergenza Covid-19, attraverso un impulso decisivo ai lavori pubblici. Con una scommessa inedita, forte, che vede il Trentino apripista a livello nazionale: i commissari straordinari per le opere strategiche, che oggi ho incontrato, sono figure chiave che hanno un significativo potere di snellire le procedure”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha salutato ieri nel Palazzo della Provincia i cinque commissari individuati dalla Giunta per snellire le procedure di altrettante opere strategiche d’interesse provinciale.

 

Stefano Torresani seguirà la riorganizzazione della SS 47 della Valsugana tra Castelnuovo e Grigno, Massimo Bonenti la variante di Pinzolo, Francesco Misdaris la ciclovia del Garda, Gianfranco Cesarini Sforza il sottopasso di collegamento tra la statale del Brennero e la zona produttiva di Spini di Gardolo, Mauro Bonvicin la messa in sicurezza della strada statale 12 a Ravina di Trento. Interventi del valore complessivo di circa 200 milioni di euro (queste le stime aggiornate sui costi) e per i quali la Giunta con delibera ha scelto i nomi dei responsabili. Dando attuazione alla norma provinciale – una novità di rilievo nazionale – varata lo scorso 30 novembre.

 

La delibera è stata proposta dal presidente Fugatti e approvata dall’esecutivo. Viene così applicato quanto disposto dalla legge provinciale del 13 maggio 2020, come modificata dalla legge provinciale 13 del 30 novembre 2020.

 

I commissari straordinari per le opere di interesse provinciale, che avranno il ruolo di “funzionari onorari” della pubblica amministrazione, sono stati individuati tra i soggetti dotati di “alta e consolidata qualificazione e competenza”. Avvalendosi di un avviso di manifestazione di interesse (un atto in realtà non dovuto, adottato come iter dall’amministrazione) scaduto il 12 marzo, stilato secondo le linee guida elaborate a febbraio. Il compito dei commissari è provvedere alla realizzazione delle opere assegnate adottando tutti gli atti e provvedimenti necessari, assumendo il ruolo di stazione appaltante e potendo contare su prerogative speciali che permettono di ridurre i tempi e di semplificare le modalità procedurali.

 

 

Ecco i nomi dei commissari opera per opera:

1) Stefano Torresani, ingegnere, è il commissario straordinario per l’opera S-369 – Riorganizzazione e raddoppio della S.S. 47 della Valsugana nel tratto tra Castelnuovo e Grigno – Prima Unità funzionale – da Castelnuovo a Barricata. La stima aggiornata del costo dell’intervento è 61.215.000 euro;

2) Massimo Bonenti, ingegnere, segue l’opera S-310 – SS. 239 di Campiglio – Variante di Pinzolo – Prima Unità funzionale – Bypass di Pinzolo e Carisolo (80.213.593,64 euro);

3) Francesco Misdaris, ingegnere, riceve l’incarico per l’opera C-66-Ciclovia del Garda (28.000.000 euro);

4) Gianfranco Cesarini Sforza, ingegnere, segue l’opera S-953 – Collegamento con sottopasso stradale tra la SS 12 e la località Spini di Gardolo e sottopasso pedonale per via Palazzine (11.000.000 di euro);

5) Mauro Bonvicin, ingegnere, è il commissario straordinario per l’opera S-602 – Messa in sicurezza della S.S.12 – Viabilità nuovo ospedale a Ravina (19.000.000 di euro).

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