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Funivie Pinzolo: “Il bilancio 20/21 è lo specchio della pandemia, ma si pensa al futuro”

Pinzolo
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Si è tenuta ieri al Paladolomiti l’assemblea annuale delle Funivie Pinzolo che ha approvato il bilancio d’esercizio relativo all’estate 2020 e all’inverno 2020/2021. Il disavanzo è di -115.524 euro mitigato dai ristori che dovrebbero essere accreditati a breve e dalla sospensione degli ammortamenti. Sono stati posticipati tutti gli investimenti non necessari, ma si confida nella ripresa e nel tornare a guardare avanti con la sostituzione, nel 2023, della seggiovia quadriposto che porta al Doss del Sabion. Durante i mesi di chiusura, insieme a Madonna di Campiglio e Folgarida-Marilleva, ripensato il sistema di bigliettazione, trasformato in digitale e con prezzo dinamico, che risponde meglio e in modo del tutto nuovo alle esigenze dello sciatore contemporaneo.

 

 

PINZOLO – L’assemblea dei soci di Funivie Pinzolo ha approvato ieri il bilancio d’esercizio 2020/2021 che rispecchia, e non può essere altrimenti, l’inattività del settore sci a causa dell’emergenza sanitaria. Alcuni dati: -92,91% di proventi dal traffico totali, -91,33% di proventi dal traffico netti, - 92,12% di passaggi e -92,99% di primi ingressi. Il risultato di esercizio netto si è chiuso con un disavanzo di -115.524 euro (in positivo di 728.886, invece, la chiusura del bilancio 2019/2020, uno dei migliori nella storia della Funivie).

“I mancati introiti della stagione invernale, che rappresentano circa il 95% dei nostri ricavi caratteristici, e una struttura ad alti costi fissi - ha spiegato il presidente Roberto Serafini - hanno pesato negativamente sulla nostra posizione finanziaria. Abbiamo attivato politiche di contenimento dei costi di gestione e di taglio del piano degli investimenti riducendoli a quelli improrogabili o legati alla sicurezza. Pesanti - ha aggiunto ancora Serafini - sono state le ripercussioni sull’occupazione e i salari che hanno penalizzato soprattutto i lavoratori stagionali. Di fronte a tutto quanto successo va dato merito a tutti i nostri collaboratori di aver sempre accettato le difficili decisioni che la società ha dovuto assumere, comprendendo la situazione e dando sempre massima disponibilità”.

Funivie Pinzolo, nella stagione invernale 2020/2021 è stata comunque attiva, all’interno della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta, nell’ambito dell’avviamento dei giovani alla pratica dello sci aprendo alcuni impianti e piste per gli allenamenti e le gare degli atleti di interesse nazionale: più di 800 ragazzi e 100 allenatori coinvolti, 6 competizioni e 1 corso di aggiornamento maestri di sci svolti per un totale di 51 giornate sci e 153.150 passaggi. Indicazioni positive sono arrivate dall’estate che registra un trend in costante crescita, pur con numeri che non possono essere paragonati a quelli di un inverno “normale”. Nell’estate 2020 i passaggi in telecabina sono stati 43.159 (- 5,7% rispetto al 2019), quelli in seggiovia 30.302 (+5,7%). I proventi, pari a 423.196 euro, hanno segnato una crescita del +3,5%.

“La stop forzato e le conseguenti drammatiche difficoltà - ha rimarcato il presidente Serafini - li abbiamo gestiti. Ora, però, bisogna ricominciare a lavorare, impegnarsi per la ripresa e pensare al futuro”. Al 2023 rimane fissata la sostituzione della seggiovia che da Prà Rodont porta al Doss del Sabion. Una dettagliata spiegazione è stata fornita ai soci presenti sulla digitalizzazione della bigliettazione (tessera “Starpass” pay per use che sostituisce il vecchio stagionale, tickets acquistabili online con prezzo dinamico, etc.) e dei servizi (app Qoda) che permetteranno di gestire al meglio e rendere ancora più sicuro lo sci.

 

All’assemblea di ieri, numerosi sono stati gli interventi istituzionali: l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, il sindaco di Pinzolo Michele Cereghini e il presidente di Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Tullio Serafini, il vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini, i parlamentari Emanuela Rossini e Diego Binelli, il presidente di Trentino Marketing Giovanni Battaiola. Dai loro commenti un plauso unanime all’operato di Funivie Pinzolo e dei suoi amministratori nel gestire la crisi pandemica, nella capacità di sapersi innovare e nella costante attenzione rivolta al futuro della società impianti e al progresso del territorio; a quest’ultimo è stato chiesto di continuare a credere e sostenere Funivie come in passato.

 

L’apertura di impianti e piste al Doss del Sabion è fissata il 3 dicembre prossimo.