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CARISOLO. Nuovo allestimento per la sala La Guil. Apertura venerdì 28 agosto 2020 alle 17.00. Ha un nuovo allestimento la sala La Guil che si trova a Carisolo, nell’edificio che un tempo ospitava le scuole elementari (via Val Genova n.1). Lo spazio espositivo, progettato dall’architetto Lara Zoccatelli, è stato pensato per mostrare “fatti e leggende della comunità”. La sala è stata allestita per accogliere i visitatori, alle porte del Parco Adamello-Brenta, offrendo loro uno sguardo originale sulla storia della comunità di Carisolo. La narrazione avviene attraverso materiale scritto, disegnato e proiettato, in un insieme accattivante di testimonianze.

In tale quadro, l’Ufficio beni archeologici della Provincia autonoma di Trento ha predisposto una vetrina con le monete provenienti dallo scavo della chiesa di Santo Stefano, condotto nel 1991. I reperti, di età medievale e moderna, sono rimasti un vivo ricordo nella comunità, segno tangibile dell’antica vita quotidiana. L’apertura della sala, con il nuovo allestimento è prevista per venerdì 28 agosto alle ore 17.

Carisolo vanta una lunga storia che affonda le sue radici nel Medioevo come mostra la chiesa di Santo Stefano: qui nel 1991 venne condotta un’indagine archeologica nel corso della quale furono scoperti i resti degli edifici sacri che avevano preceduto l’attuale. Lo studio dei dati ha permesso di riconoscere il nucleo originario del luogo di culto, documentato per la prima volta nel 1244, poi sviluppatosi nelle forme attuali. Fra gli oggetti rinvenuti spiccano 170 monete perdute dai fedeli in un lungo periodo compreso fra l’età medievale e l’età moderna. Due monete romane di IV-V secolo d.C., vanno considerate a sé stanti, perdute in un passaggio dal luogo prima della presenza della chiesa.

In età moderna molti abitanti di Carisolo emigrarono all’estero, in particolare in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Australia dove esercitarono il mestiere di arrotini, spesso con grande perizia e conseguente fortuna.

A partire dagli anni settanta del secolo scorso divenne meta turistica ambita per via degli scorci e del paesaggio offerti dal vicino massiccio dell’Adamello-Brenta e questa vocazione è perdurata fino ad oggi anche grazie alla realizzazione del Parco naturale.

Per quanto stabilito dai protocolli di salute e sicurezza per l’emergenza sanitaria ”COVID-19” durante la visita è obbligatorio l’uso della mascherina. L’accesso alla sala sarà contingentato.

A cura di Udalrico Gottardi

 

CARISOLO. La Pro Loco di Carisolo promuove la presentazione del libro “Gino e Margherita” dell’artista Daniela Minerbi. Una “favola-storia”, così definita dall'autrice, in cui l’allegria e la gioia di vivere accompagnano il lettore di tutte le età. «Il felice incontro dei due personaggi protagonisti- ci dice l'autrice - vuole trasmettere un sinergismo di voglia di vivere, una condivisione di esperienze uniche e positive».

 

Daniela Minerbi, che nel libro riporta esperienze personali lette in chiave fantastica, ha vissuto per lavoro in vari Paesi quali Australia, Ungheria, Austria, Russia e, naturalmente, Italia. Questo non sempre facile, ma interessante "girovagare", ha arricchito la sua esperienza di vita personale. La sua opera permette al lettore di fare a sua volta un percorso alla ricerca di una propria dimensione di serenità; allo stesso tempo, stimola anche creatività, capacità intellettive ma anche culturali. Tutto all'insegna di dolci riflessioni sulla vita, accompagnato da illustrazioni di disegni dell'autrice stessa.

 

Diplomata alla Scuola d'Arte di Trento e laureata in Scienze Agrarie a Bologna, si è Diplomata nella Scuola Internazionale Montessoriana di Vienna: ama definirsi una educatrice e il suo mondo è legato a quello dei bambini. Proprio come i bambini, è una persona curiosa del sapere e del conoscere, e le piace vedere il mondo attraverso una luce positiva. Immersa tra le sue amate Dolomiti di Brenta, ha un amore illimitato verso la natura, in tutte le sue diverse sfaccettature, che è la fonte continua ed inesauribile delle sue ispirazioni artistiche.

 

Ed immersa tra le montagne che tanto ama, sarà la presentazione del suo libro: l'evento avverrà giovedì 20 agosto alle ore 17.00 nel piazzale Palasport di Carisolo. Informazioni e iscrizioni obbligatorie – visto le limitazioni del Covid19 – alla Pro Loco (massimo 15 partecipanti). L’attività è gratuita.

In allegato la locandina.

 

 

Incidente questa mattina verso le 7.30 sulla strada statale 239 tra Carisolo e Madonna di Campiglio sulla retta che conduce al ponte di Pimont.

Secondo le prime ricostruzioni una Citroen bianca con alla guida una ragazza di Carisolo impegnata in un sorpasso è stata centrata sulla fiancata da un'a Fiat grigia guidata da un settantenne che non accortosi del sopraggiungere dell'auto in fase di sorpasso ha intrapreso la stessa manovra andando a sbattere sulla fiancata della Citroen spingendola contro il muro che delimita la strada.

Fortunatamente nessuno degli occupanti delle due auto si è fatto male e se la sono cavati con uno spavento e limitati danni ai veicoli. 

Carisolo all'insegna della cultura con l'impegno delle due paesane Roberta Raffaetà e Carlotta Maestri.

 

Mercoledì 5 agosto presentazione del libro “Antropologia dei microbi” di Raffaetà, antropologa culturale; ore 17.00 presso il piazzale palasport. Il libro cade a pennello di questi tempi: è un viaggio nel mondo microbico che esiste intorno, sopra e dentro di noi, un viaggio verso la conoscenza del 'microbioma', necessario per la nostra salute.
La presentazione sarà un'opportunità per pensare al legame tra salute umana e biodiversità ambientale, offrendo anche spunti su come è possibile con-vivere col virus in tempi di pandemia. Info ed iscrizioni (obbligatorie) presso Pro Loco Carisolo. Minimo 5, massimo 15 iscritti.

Sabato 8 agosto inaugurazione della mostra "Arte e realtà", l'esposizione fotografica di Carlotta Maestri, ore 17 presso il piazzale del palasport. Maggiori informazioni sulle locandine annesse degli eventi.

 

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