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Mon, Aug

 

Tutto organizzato per l'estate 2020 a Carisolo. Primo incontro giovedì 9 luglio, alla volta della Val Genova.

Un programma, quello dell'escursione guidata dall'accompagnatore di territorio Michela Collini, adatto alle famiglie:

Ritrovo ad ore ore 9.30 in piazza 2 Maggio e partenza in direzione "Antica vetreria".

Escursione lungo il sentiero delle cascate attraverso la meravigliosa Val Genova, valle glaciale plasmata dall'acqua, fino alle maestose cascate Nardis.
Visita alla chiesa cimiteriale di S. Stefano nel ritorno affrescata dai Baschenis

Passeggiata nell'antico castagneto.

Visita facoltativa al Geopark, museo dedicato alla geologia del parco. Dislivello a piedi: 150 m in salita e 150 m in discesa.

 

Il pranzo sarà al sacco a carico dei partecipanti. Info ed iscrizioni c/o Pro Loco CARISOLO (Via Verdi, 24) entro le ore 12.00 di mercoledì 8 luglio, versando la quota di . 12.00. Il biglietto di ingresso al Geopark verrà invece pagato in loco.

 

 

 

 

Il suo fisico robusto, quadrato, di persona vigorosa e piena di energia, da un paio d’anni aveva cominciato a dare qualche segno di stanchezza e di malessere, e con esso anche l’umore: Adelio, persona aperta, portato a vedere il mondo in positivo, un saggio dalla battuta sapida e arguta, frutto di esperienze maturate nei diversi lavori intrapresi durante la sua vita, da un po’ di tempo non era più lui, appariva stanco, sofferente, chiuso nei suoi pensieri. Domenica 7 giugno ha chiuso gli occhi per sempre, a 74 anni, lasciando nel dolore più profondo la moglie Annetta, i figli Erina e Giambattista, i fratelli e quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo, di trascorrere qualche ora in amicizia con lui e di apprezzarlo. Di professione sarebbe stato “maestro muratore”, diploma conseguito a Rovereto in una delle allora più celebrate scuole del settore, ma vicissitudini diverse lo portarono a impiegarsi e ad esercitare altri mestieri, dal contadino al boscaiolo, dall’autista al ristoratore.

Attività quest’ultima realizzata nel vecchio rustico di famiglia, di là dalla Sarca, trasformato, grazie alle sue intuizioni, al suo impegno e alla sua passione di intagliatore del legno, nel “Maso Magnabò”, un locale tipico, un vero gioiello anche dal punto di vista architettonico e delle strutture, oltre che gastronomico; dove le specialità della tradizione vengono coniugate con le esigenze più raffinate grazie a uno chef d’eccezione: il figlio Giambattista. Ha partecipato attivamente anche alla vita sociale della sua comunità.

I suoi consigli e i suoi suggerimenti venivano tenuti in grande considerazione. Per lungo tempo fu revisore dei conti e capo-sindaco nella Direzione della Famiglia cooperativa di Carisolo, nella quale  rivestì per diversi anni anche l’incarico di presidente. Certo ci mancherà. Oggi pomeriggio alle 16 il suo ultimo viaggio terreno a Santo Stefano. Nello stringerci commossi ai suoi cari vogliamo partecipare i sensi più vivi del nostro cordoglio.

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