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Thu, Feb

  I carabinieri di Spiazzo hanno identificato, attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, i responsabili dell'esplosione di un grosso petardo nella notte del 31 ottobre in occasione dei festeggiamenti di Halloween.

  Si tratta di due giovani del posto che sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per il reato di esplosioni pericolose.

   "Tali petardi, comunemente denominati 'bombe carta', sono estremamente pericolosi sia per i malcapitati, che possono trovarsi a transitare in prossimità del luogo dell'esplosione, sia per gli stessi incauti utilizzatori, il più delle volte ignari circa il reale pericolo nell'impiego", sottolineano i carabinieri.

Fonte: Ansa.it

«Vale di più la vita di un’asina e del suo piccolo che sarebbe nato a breve o quella di un predatore spietato e sanguinario come l’orso?». È questa la domanda che si pone Samuele Alimonta dopo che il plantigrado ha ucciso un’asina a Malga Casinel sopra Mortaso.

La settimana scorsa un orso aveva predato una Grigio alpina dell’azienda agricola Ginota di Maffei Gino. Ieri è stata ammazzata da un orso  Piera un’asina gravida di proprietà dell’azienda agricola HAFLINGER BRENTA di Spiazzo che doveva partorire fra 10 giorni

«Siamo allevatori vogliamo bene alle nostre bestie e siamo stufi di questa situazione» dice Samuele Alimonta.

Il numero alto di orsi presenti nell’area Parco Naturale Adamello Brenta e dintorni è ragguardevole e in molti si chiedono se in quest’area ormai antropizzata possano convivere un numero così cospicuo di plantigradi e l’uomo. La paura serpeggia tra molti in val Rendena come in altre valli delle Giudicarie. La gente ha paura di andare nei boschi, gli allevatori hanno paura per il loro bestiame.

«Abbiamo paura che ritorni ancora. Difatti abbiamo fatto 2 recinti elettrici. Speriamo bene!» continua Samuele. «Adesso anche il pastore ha paura e forse saremo costretti a tornare a casa con il bestiame, perché non possiamo permetterci di perdere altri animali. Stiamo subendo un danno economico e morale invalutabile».

 

 

A provocare l'incidente, secondo le prime ricostruzioni, un uomo di 36 anni che per cause ancora non chiare, ha sbandato e invaso l'altra corsia. 

Credits © Vigili del Fuoco Spiazzo

 

Incidente nella tarda serata di ieri (venerdì 10 luglio) poco prima delle 23, a Spiazzo Rendena. Come riporta il TGR Trentino un uomo di 36 anni alla guida di un'auto, che arrivava da Pinzolo in direzione Tione, ha sbandato, è finito sul cordolo della strada e, ribaltandosi, ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con una macchina che saliva verso Pinzolo e a bordo della quale viaggiavano una donna di 62 anni e i suoi due nipotini di 4 e 6 anni.

E' intervenuto anche l'elicottero e sono tutti finiti all'ospedale Santa Chiara di Trento. La peggio l'ha avuta la nonna ricoverata con politraumi. Sotto shock, ma non gravi, i due bambini. Anche il 36enne è ricoverato in codice rosso.

Uno scontro violentissimo su cui indagano i carabinieri di Tione. Sul posto, per liberare la donna rimasta incastrata nel mezzo, sono arrivati tempestivamente i vigili del fuoco di Spiazzo.

Fonte TGR Trentino

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