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Thu, Sep

Un orso sbrana un'asina gravida sopra Mortaso. La settimana scorsa predata una Grigio alpina

Spiazzo
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«Vale di più la vita di un’asina e del suo piccolo che sarebbe nato a breve o quella di un predatore spietato e sanguinario come l’orso?». È questa la domanda che si pone Samuele Alimonta dopo che il plantigrado ha ucciso un’asina a Malga Casinel sopra Mortaso.

La settimana scorsa un orso aveva predato una Grigio alpina dell’azienda agricola Ginota di Maffei Gino. Ieri è stata ammazzata da un orso  Piera un’asina gravida di proprietà dell’azienda agricola HAFLINGER BRENTA di Spiazzo che doveva partorire fra 10 giorni

«Siamo allevatori vogliamo bene alle nostre bestie e siamo stufi di questa situazione» dice Samuele Alimonta.

Il numero alto di orsi presenti nell’area Parco Naturale Adamello Brenta e dintorni è ragguardevole e in molti si chiedono se in quest’area ormai antropizzata possano convivere un numero così cospicuo di plantigradi e l’uomo. La paura serpeggia tra molti in val Rendena come in altre valli delle Giudicarie. La gente ha paura di andare nei boschi, gli allevatori hanno paura per il loro bestiame.

«Abbiamo paura che ritorni ancora. Difatti abbiamo fatto 2 recinti elettrici. Speriamo bene!» continua Samuele. «Adesso anche il pastore ha paura e forse saremo costretti a tornare a casa con il bestiame, perché non possiamo permetterci di perdere altri animali. Stiamo subendo un danno economico e morale invalutabile».