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Thu, Sep

 

PORTE DI RENDENA. L'incidente è avvenuto ieri, durante quella che è stata una giornata impegnativa per molti. Date le abbondanti piogge cadute nei giorni scorsi, infatti, sono stati molti gli smottamenti in valle: Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Forze dell'Ordine sono stati impegnati in molteplici interventi su territorio. In mattinata, la valle di San Valentino a Porte di Rendena è stata interessata da due smottamenti lungo la “via piana”: l'amministrazione comunale aveva reso pubblica la chiusura della valle per la sicurezza dei cittadini.

 

L'incidente che ha coinvolto il Sindaco di Porte di Rendena, Enrico Pellegrini, è avvenuto proprio durante un sopralluogo in Valcava, sopra Villa Rendena. Come fa sapere anche il Trentino stamane, le dinamiche sono state piuttosto sfortunate: il sindaco era a bordo di un pick-up per un controllo nei luoghi interessati da smottamenti la stessa mattina. Con lui anche i responsabili dei forestali di Spiazzo e dei vigili di Villa Rendena, oltre al vicesindaco Federico Dallavalle. Secondo quanto riportato la strada sarebbe ceduta e l'auto finita nel bosco sottostante.

 

Dall'abitacolo sono usciti tutti illesi, tranne Pellegrini che ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso di Tione: fortunatamente, le ferite riportate non sono gravi. La vicenda si è conclusa al meglio, rimane ora solo lo spavento. Infine, un pensiero di riconoscimento a tutti coloro che si impegnano a intervenire durante le emergenze.

 

PORTE DI RENDENA. E' successo questa mattina, attorno alle ore 9.30. Un ciclista sulla cinquantina è precipitato in una scarpata; a dare l'allarme i tre che erano con lui.

 

Un gruppo di ciclisti bolzanini è stato protagonista di questo ennesimo incidente estivo; tanto lo spavento, soprattutto considerate le dinamiche dell'evento.

 

I quattro si accingevano a scendere verso valle, dal sentiero che dietro la chiesetta di San Valentino, porta in paese. Il sentiero, piuttosto stretto, non è solito esser percorso da biciclette: uno dei quattro è precipitato in una scarpata, pochi metri dopo l'imbocco della via.

 

A dare l'allarme i compagni, preoccupati nello scorgere l'amico in fondo al dirupo, ben 100 metri sotto al sentiero.

 

Sul posto i Vigili del Fuoco di Villa Rendena, la Croce Rossa di Tione, il Soccorso Alpino, l'elisoccorso. L'intervento ha impiegato quattro ore per giungere al suo termine: per recuperare l'uomo, infatti, è stato necessario tagliare alberi e creare un varco per il passaggio della barella, oltre all'accesso per l'elicottero.

 

Il malcapitato era semicosciente all'arrivo degli aiuti. Come inevitabile, molte le contusioni; da una prima analisi, sembrerebbe aver riportato costole e una caviglia rotta. E' infine stato trasferito all'ospedale di Santa Chiara.

 

Foto in copertina: arrivo dei soccorsi alla chiesetta di San Valentino

Foto 1: recupero con barella del ciclista

Foto 2: Comandante dei Vigili di Villa Rendena Gabriele Madaschi con operatore dell'elisoccorso

Aperta al pubblico su prenotazione da già dieci giorni, prosegue bene la mostra “Noi dell'Alpe”. Una mostra tutta particolare, allestita a Malga Calvèra, appena sopra il paese di Vigo Rendena. A curarla sia Roberta Bonazza, che la Pro Loco del paese.

 

Avevano la responsabilità delle piccole comunità e dei loro animali. Abbiamo voluto tradurli così, dal bianco e nero al colore – afferma Bonazza in un'intervista riferendosi ai protagonisti delle foto della rassegna. E continua - come dei germogli, come dei fiori, qua, nei luoghi in cui hanno vissuto.”

 

Un'idea “brillante”, quella dell'utilizzo del colore, in tutti i sensi. Gli scatti antichi in bianco e nero sono stati presentati a colori: come a volerli far rivivere, come fiori variopinti, luminosi nel mezzo del verde prato. Trovano la giusta locazione e torna in vita la memoria stessa dei protagonisti delle foto, non a caso nei luoghi a loro familiari: un ulteriore tributo l'ambientazione della malga legato alla loro storia, e la vista sul Caré Alto a ribadire le radici nella cultura montana. Nella mostra, infatti, non solo fotografie, ma anche oggetti e scritti relativi alla storia dei personaggi.

 

La rassegna è visitabile su prenotazione, nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle ore 10 alle17. Aperta al pubblico dal 19 luglio, sarà disponibile fino alla fine di agosto. Accessibile anche un servizio taxi; le informazioni al riguardo nella locandina.

 

Tra non molti giorni, precisamente con giovedì 6 agosto, via anche alla proiezione del documentario, curato da Luciano Stoffella e di nuovo Roberta Bonazza. Casa Cus a Darè, ore 21.00; visibile anch'esso fino alla fine di agosto su prenotazione

 

 

 

Dovrà rispondere di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe una donna del posto identificata dalla Polizia Locale delle Giudicarie dopo una serie di indagini e accertamenti effettuati presso il cimitero di Javrè frazione di Porte di Rendena.

Da qualche settimana a questa parte erano giunte segnalazioni all’Amministrazione Comunale in merito al reiterato furto di fiori dalle lapidi, gesti che danno fastidio a chi si reca in visita ai defunti.

Il Sindaco di Porte di Rendena, Enrico Pellegrini, visto il ripetersi del reato, ha informato la polizia locale che ha avviato le indagini per risalire all'autore del reato, grazie all’ausilio di alcune fototrappole posizionate nottetempo dagli operatori.

Domenica pomeriggio la polizia locale ha potuto accertare l'ennesimo furto e, pertanto, delineare, dall'esame delle fototrappole, i contorni dei fatti avvenuti all’alba del medesimo giorno che hanno permesso di identificare con esattezza una donna residente in paese.

La stessa è stata deferita alla Procura della Repubblica per i reati di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe, un segnale forte ma necessario per chi pensasse di emulare queste azioni.

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