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La casa nell'arte di Andrea Viviani.  L'artista con atelier a Campiglio espone a Casa Cüs (Darè) fino al 18 settembre

Porte di Rendena
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DARÈ - PORTE DI RENDENA - La casa, il luogo dell'abitare e dove scorre gran parte dell'esistenza di ciascuno, può diventare musa ispiratrice per gli artisti. Ce lo racconta,  attraverso opere che comprendono la scultura, la pittura e la videoarte, l'artista Andrea Viviani che espone, fino a domenica prossima 18 settembre, all'interno di Casa Cüs a Darè, l'edificio rurale storico, anche mostra etnografica permanente, all'interno del quale il Comune di Porte di Rendena ha destinato alcune sale a spazio espositivo per mostre d'arte. Una nuova opportunità, per questo interessante edificio, alla ricerca di rinnovate e stimolanti occasioni di visita.

Andrea Viviani, di Verdesina con studio d'arte a Madonna di Campiglio e all'attivo numerose mostre presso musei e gallerie private, sia in Italia che all'estero, invita a scoprire il suo personale percorso di rappresentazione della casa. Una casa "al pascolo" con tutti i suoi abitanti che sembra galleggiare sullo skyline delle Dolomiti di Brenta in un curioso esempio di videoarte oppure rappresentata da iridescenti e colorate casette realizzate con l'antichissima tecnica della ceramica raku. Ci sono, poi, nel percorso di opere in mostra che inizia dal 2010, le case "aperte" dove, tra i colori e le linee che definiscono l'abitazione, le finestre sono aperte e invitano a vedere cosa accade all'interno. Nelle sculture verticali, che richiamano eleganti steli floreali proiettati verso l'alto, l'oggetto casa si alterna ad elementi naturali, motivo costante nel percorso artistico di Viviani, oppure a pianeti oro bianco tecnicamente risultato di smalti in riduzione su ceramica che richiamano, dal punto di vista tematico, una stazione orbitale che invita a scoprire l'universo. In altre opere tridimensionali, realizzate durante il lockdown, la casa diventa invece piccola e un tutt'uno con oggetti della vita quotidiana, oppure una casa nella casa che richiama il sentimento di costrizione.

 

La selezione di opere presentate a Casa Cüs è un tuffo visivo nell'evoluzione del concetto e del sentimento di casa che accompagna Viviani, dall'infanzia all'età adulta. I dipinti sono colmi di ricordi. La casa vissuta da bambino è viva, in essa si suona, si leggono libri e ci sono numerosi momenti di convivialità tra familiari e di divertimento con gli amici. "La casa - dice Viviani - è un elemento del viaggio. Porta in altri posti. È come il bivacco che si incontra in montagna, dove ci si riposa prima di ripartire. È una tappa del percorso, il passaggio per andare oltre". Un elemento dinamico anziché statico con una funzione trasformatrice. Ceramica, smalti, opere in acrilico e videoarte. Nell'esposizione dell'artista della Val Rendena a Casa Cüs sono presenti molti dei materiali che l'artista della Val Rendena predilige nella sua attività artistica. "La mostra di Andrea Viviani, dentro una casa dei fianchi larghi di pietra sopravvissuta al tempo, è un viaggio cosmico. La casa tradizionale  dove si mettono radici - commenta la curatrice della mostra Roberta Bonazza - si alza in volo proprio quando le radici diventano il nostro patrimonio interiore. Allora la casa diventa plurale, il viaggio esplorativo ha inizio, come l'arte richiede. Dal pascolo fino alle case tra i pianeti".

 

Andrea Viviani ha ricevuto numerosi riconoscimenti istituzionali e vinto concorsi pubblici per la realizzazione di opere d'arte di rilievo. Ad oggi alcuni suoi lavori sono presenti in importanti collezioni private, fondazioni e istituzioni museali: in Germania presso il Keramic Museum Westerwald di Hohr-Grenzhausen, in Svizzera presso il Musée de Carouge a Ginevra, in Italia presso il Museo dell'Accademia delle Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia, presso il Museo delle Ceramiche Cielle di Castellamonte (Torino), presso la collezione del Comune di Albissola a Padova, presso la fondazione Mediolanum, a Milano e presso la fondazione Banca Sella, per citarne alcune.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 16.30 alle 21.30.