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Thu, Feb

Dal quotidiano L'Adige:

 

SELLA GIUDICARIE - «Chi non muore si rivede». Questa volta però sarebbe meglio dire «chi non va in letargo si rivede». Ed ecco che, venerdì scorso, l'orso è tornato a far visita, con successivo ristoro (quello vero) nel territorio comunale di Sella Giudicarie, precisamente in località «La Rocca», a circa 5 chilometri dall'abitato centrale del comune dell'Alto Chiese: 3 asini letteralmente divorati. Un'asina era perfino in gravidanza, pure il piccolo è finito tra le grinfie dell'affamato plantigrado. L'amaro destino è toccato questa volta al bestiame di proprietà di Giuliano Salvadori e del figlio Lorenzo che, grazie alla passione per gli animali, custodiscono nella baita di montagna 10 manze e 3 asini. «Purtroppo - esordisce dispiaciuto il giovane agricoltore Lorenzo - l'orso questa volta ha colpito il nostro bestiame.

 

Oltre al crudele destino riservato agli animali, di cui uno in dolce attesa, è davvero deprimente veder andare a rotoli le ore di lavoro. Per noi il mondo dell'agricoltura è una passione ma, di questo passo, diventerà sempre più flebile. Negli ultimi anni, per far fronte ai continui attacchi registrati nelle vicinanze abbiamo installato i recinti elettrificati ma non è servito a niente». Il plantigrado ha infatti divelto il recinto e attaccato i poveri asini presenti sotto la baita. A confermare che la razzia fosse opera di un plantigrado è stato il corpo forestale della sezione di Tione che, contattato dai proprietari del bestiame, sono saliti in località «La Rocca» per prendere visione delle carcasse riverse a terra confermando la presenza delle tracce dell'orso. «Anche il corpo forestale - commenta Salvadori - era sorpreso dell'accaduto. Solitamente in questi periodi dell'anno gli orsi sono in letargo. Una segnalazione insolita che ha lasciato tutti spiazzati. Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare il personale del corpo forestale che ha operato con massima disponibilità».

L'amara scoperta è stata fatta nel weekend scorso ma il plantigrado, che non è stato ancora identificato con certezza, aveva già lanciato segnali di presenza nelle vicinanze. Alcuni residenti di Sella Giudicarie, soliti a battere le stradine di montagna quotidianamente, avevano infatti avuto incontri ravvicinati con il plantigrado. Tra questi Sergio Amistadi, ronconese doc. «Ho avuto un incontro ravvicinato - racconta Amistadi - nella serata di giovedì con l'orso. È una situazione che ormai fa paura a moltissima gente e che limita il vivere la montagna in modo tranquillo. Personalmente non ho alcuna paura dell'orso e, anzi, giovedì sera ho provato a rincorrerlo». Nel bonario sfogo di Amistadi, rimarcato dalla chiarezza del dialetto locale, c'è davvero rassegnazione per una situazione che si protrae ormai da troppo tempo.

«A causa della presenza degli orsi - prosegue Amistadi - ormai non viviamo più con serenità la nostra montagna. Tanti hanno paura ad andare a fare delle passeggiate nel bosco perché esiste il rischio di fare incontri poco piacevoli... È ora di porre fine a questo problema che da diversi anni causa razzie al bestiame e incute timore tra la comunità. Personalmente - conclude amareggiato Amistadi - non avrei paura se dovessi incontrarlo con la macchina. In quel caso sicuramente non mi sposterei. Vediamo chi avrà la meglio». Insomma, chi ha orecchie per intendere intenda. A Sella Giudicarie la pazienza sta per terminare.

 

Dal 1°gennaio 2021 nel Comune di Sella Giudicarie tutte le operazioni commerciali relative alle forniture di energia elettrica in regime di Maggior Tutela (attivazioni, modifiche, cessazioni contrattuali, fatturazione dei consumi, informazioni commerciali) saranno gestite dalla società Dolomiti Energia, con il marchio Trenta. Negli scorsi giorni è stata recapitata a tutti i cittadini interessati una lettera con le informazioni e i dettagli relativi a questa importante novità, che non comporterà alcun costo aggiuntivo o onere a carico dei clienti.

 

 

A partire dal 1° gennaio 2021, per ogni esigenza riguardante la fornitura di energia elettrica i cittadini di Sella Giudicarie potranno rivolgersi per informazioni e pratiche commerciali al numero verde 800 990078. Per la segnalazione di guasti sulla rete di distribuzione ed emergenze continuerà ad essere valido il recapito del Servizio Elettrico Comunale al numero 0465.900069 .

Con l’occasione si ricorda che per qualsiasi necessità è a disposizione dei clienti li sito www.trenta.it, la mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. e tutti gli sportelli presenti sul territorio, tra cui lo sportello di via Stenico 11 a Tione accessibile su appuntamento prenotando sul sito www.trenta.it o al numero verde 800 990078.

 

 

BONDO. E' venuto a mancare Ferruccio Del Barba all'alba di ieri mattina: da qualche settimana era ricoverato in terapia intensiva a Trento causa Covid ma già da qualche anno lottava per la salute. Lascia a Bondo la moglie Anna Maria, i figli Andrea e Simone, il fratello Paolo con tutti i parenti, i tantissimi amici. La funzione funebre sarà celebrata nel rispetto delle normative Covid nella Chiesa di Bondo sabato 26 dicembre alle ore 14.30, nella Chiesa di Rogolo lunedì 28 alle ore 14.00.

 

 

Originario di Rogolo in Valtellina (SO), era arrivato a Bondo una ventina di anni fa. Una vita dedicata alla famiglia e al volontariato: era attivo nell'Operazione Mato Grosso dove aveva conosciuto Anna Maria. Il matrimonio lo ha portato a trasferirsi in valle del Chiese e ad avere i figli Simone ed Andrea.

 

Ben 8 anni passati in missione in Perù ad aiutare i più poveri: per partire si era licenziato dall'Edilcom a Zuclo dove lavorava. Non meno importante lo spirito che, una volta tornato, aveva tenuto vivo con l'Operazione e non solo. Impegno e dedizione dimostrati quotidianamente, senza mai vantarsene.

Impiegato presso la ditta Masserdoni a Cares, trovava il tempo a fine giornata da dedicare al volontariato per aiutare con sgomberi e raccolta materiali.

Negli ultimi anni, in particolare, era attivo in prima persona con il mercatino dell'usato “Il Faro” a Condino. Sicuramente l'incendio che ha distrutto la struttura nel gennaio 2019 deve essere stato un duro colpo, ma la buona volontà per ripartire non è mancata.

 

I cari che parlano di lui lo ricordano “come un uomo di poche parole, umile, dalla grande semplicità e bontà, lavoratore instancabile, un amico”.

 

Chi lo conosceva può certamente capire, non servono nemmeno tante parole per un uomo che soprattutto di silenzio e di umiltà ha costruito la propria vita. Un uomo comune come tanti altri, ma in fondo comune per niente. Rimane il dolore, il ricordo e l'onore di averlo conosciuto.

 

 

Nei giorni scorsi Giampaolo Rizzonelli e Riccardo Benetti,  soci e responsabili del progetto di monitoraggio dei siti freddi dell’Associazione Meteotriveneto, sono tornati ai 1964 metri di Avalina (Comune di Sella Giudicarie – Roncone) per scaricare i dati delle temperature rilevate tra il 1° giugno e il 31 ottobre 2020.

L’estate (quella meteorologica inizia il 1° giugno e termina il 31 agosto) ha portato a rilevare ben 30 giorni con temperature minime pari o inferiori allo zero su 92.

 

MESE

GIORNI CON MINIMA =< A 0°C

MINIMA PIU’ BASSA

GIORNO

MEDIA DELLE MINIME

GIUGNO

11

-5,5°C

12/06

+1,3°C

LUGLIO

11

-4,0°C

12/07

+2,0°C

AGOSTO

8

-4,1°C

31/08

+2,8°C

ESTATE 2020

30

-5,5°C

12/06

+2,0°C

 

I primi due mesi dell’autunno (l’autunno meteorologico inizia il 1° settembre e termina il 30 novembre) hanno portato a rilevare ben 52 giorni su 61 con temperature minime pari o inferiori allo zero

 

MESE

GIORNI CON MINIMA => A 0°C

MINIMA PIU’ BASSA

GIORNO

MEDIA DELLE MINIME

SETTEMBRE

27

-11,3°C

27/09

-2,8°C

OTTOBRE

25

-20,0°C

13/10

-6,6°C

 

Stiamo parlando di un avvallamento posto al centro di un vasto prato nel quale pascolano liberamente le mucche tra giugno e settembre, ma questi siti freddi (in inglese “frost hollow” ) hanno dei particolari “microclimi”, in determinate condizioni di cielo sereno, suolo innevato (la neve amplifica il fenomeno, ma come abbiamo visto “funzionano” anche senza neve), scarsa umidità ed assenza di vento, diventano delle fabbriche naturali di freddo.

 

Per rendere l’idea del sito di Avalina, si tratta di un grande prato, con una leggera depressione al centro di soli 8 metri (per capirci non è un “buco” bensì una semplice conca, un avvallamento), dove tra giugno e settembre pascolano liberamente le mucche, la grande potenzialità di Avalina è data dall’ottimo “sky view factor”, che si potrebbe tradurre con il termine “porzione di cielo visibile”, il sito infatti ha la possibilità di cedere calore verso la libera atmosfera, non essendoci nelle proprie vicinanze cime molto elevate (la più vicina è il Dosso dei Morti) o boschi, che potrebbero ostacolare il raffreddamento dell’aria. Va detto infine che le “colline/prati” posti intorno al sito fungono da recipiente per l’aria fredda che si accumula sul fondo del prato, che a tutti gli effetti diventa un vero e proprio “lago di aria fredda”.

 

Ricordiamo che il sito freddo di Avalina ha fatto registrare una minima assoluta di -35,9°C nel gennaio del 2017.

 

Per verificare la capacità che Avalina ha di “produrre freddo”, siamo andati a confrontare le temperature minime rilevate nello stesso periodo da una stazione meteo non posizionata in una “frost hollow” ma ad altitudine simile, come quella posta ai 1894 metri del Doss del Sabion di Meteotrentino. Ebbene mediamente Avalina registra temperature minime più basse di 6°C, qui sotto sono evidenziate le medie delle temperature minime rilevate tra il 1° giugno e il 31 ottobre confrontate con i valori medi rilevati ad Avalina.

Se ad Avalina i giorni con minime negative in estate sono stati 31, al Doss del Sabion la temperatura non è mai scesa sotto lo zero (temperatura più bassa rilevata tra 1° giugno e 31 agosto +2,3°C l’11 giugno).

Tra settembre ed ottobre al Doss del Sabion la temperatura ha raggiunto o è stata inferiore agli zero gradi 20 giorni (da confrontarsi con i 52 giorni di Avalina) con una minima assoluta di -3,8°C da confrontarsi con i -20°C rilevati ad Avalina.

 

 

MESE

MEDIA DELLE MINIME

AVALINA

MEDIA DELLE MINIME

DOSS DEL SABION

DIFFERENZE

GIUGNO

+1,3°C

+6,0°C

-4,7°C

LUGLIO

+2,0°C

+8,4°C

-6,4°C

AGOSTO

+2,8°C

+8,7°C

-5,9°C

SETTEMBRE

-2,8°C

+5,9°C

-8,7°C

OTTOBRE

-6,6°C

-0,1°C

-6,5°C

 

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