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Thu, Sep

BREGUZZO. Di necessità virtù come dice il proverbio: la musica ritorna dopo il sofferto silenzio dei giorni dell’emergenza, trovando, grazie alla sensibilità delle amministrazioni civiche del Comune di Sella Giudicarie e degli operatori culturali nel nome della Scuola Musicale Giudicarie, spazi nuovi all’aperto dove sperimentare una diversa modalità d’ascolto nel rispetto delle normative antivirus. Così la rassegna di musica classica “Note d'Estate” che si svolgeva nella Chiesetta di Sant’Andrea a Breguzzo si è spostata all’aperto, open air, cercando luoghi alternativi, angoli raccolti e suggestivi dei borghi componenti il Comune di Sella Giudicarie dove incontrare quel pubblico di giudicariesi e di turisti, che alla cameristica si era avvicinato numeroso e con grande interesse negli anni scorsi. Selezionati appuntamenti (quattro) raccolti nella settimana ferragostana in una sorta di minifestival classico da ascoltare sotto le stelle.

 

Ad inaugurare la rassegna musicale estiva di Scuola Musicale Giudicarie “Note d'Estate open air di borgo in borgo”, giovedì 6 agosto alle ore 21,00, vicino alla fontana di piazza Garibaldi a Breguzzo, sarà la pianista ***Lucrezia Slomp, con un programma di massimo impegno tecnico ed interpretativo comprendente la Sonata in si min. di Liszt e la seconda Sonata di Rachmaninov.

 

Il secondo appuntamento musicale è previsto il 9 agosto alle ore 21.00 nella piazzetta della Chiesa di Lardaro con il Trio d’archi Tau che omaggerà Beethoven nel centocinquantesimo dalla nascita affiancandolo a due pagine di Donhanj e Francaix.

 

Il 12 agosto invece, sempre alle ore 21.00, nella suggestiva cornice della piazzetta antistante la Chiesa di Bondo il soprano Irene Bottura con il baritono Andrea Zaupa e il pianista Tullio Garbari daranno letteralmente voce e suono a grandi arie del melodramma italiano.

 

 



«Siamo rimasti sconcertati quando il Sindaco di Sella Giudicarie ha dichiarato che l’avanzo d’amministrazione appena approvato di 6,5 milioni di euro ( 2° in Trentino con circa 2200 euro pro capite )  risulta un tesoretto da tenere da parte, quasi come dichiarasse che nel nostro Comune tutto funzionasse e fossimo il fiore all’occhiello della Valle». Queste le parole di Ivan Bazzoli portavoce e candidato  Sindaco alla prossima tornata elettorale di “Futuro Insieme” il nuovo gruppo nato dall’unione delle 2 compagini prima capitanate da RaffaeleArmani e Ivan Bazzoli.  

«Ricordiamo che abbiamo decine di progetti nemmeno iniziati, seppure li avessero promessi in questi anni - continua Bazzoli - ; basta ricordare il Forte Larino, gli svincoli a sud e nord di Lardaro, l’illuminazione della nuova zona residenziale, il bando per la ex canonica a Lardaro, il parcheggio a Fontanedo, la sistemazione del centro storico di Roncone, il progetto lago, il campo sportivo di Roncone, la zona Fiana, l’ampliamento dell’asilo nido, casa Sembenotti, il campo sportivo di Breguzzo, il parcheggio dietro l’ex cimitero.   E fa rimanere allibiti quando dichiara che le minoranze stanno a 0 con i fatti. Ricordiamo a lui, perché pare non saperlo, che è lui il Sindaco e sarebbe il suo lavoro “fare” le cose. Noi proponiamo e rendiamo chiaro a tutti che “avanzare” 6 milioni di euro non è ben amministrare, ma non fare niente».

I gruppi di minoranza aggiunge Bazzoli «si son rivelati molto propositivi negli ultimi 4 anni, con numerosi progetti portati in Comune ma quasi sempre rigettati dalla maggioranza. Come il progetto consegnato nel 2018 sul Forte Larino, la sistemazione dei parcogiochi e dei marciapiedi comunali, il bando per ex canonica di Lardaro e per finire con il progetto-pacchetto post-covid con la richiesta della riduzione delle aliquote a carico dei contribuenti (IMIS, acquedotto e fognature ) e la sospensione degli affitti».

 

SELLA GIUDICARIE. Stava  cercando di liberare la catena della motosega  che  si era incastrata dentro la medesima fessura della radice  quando l'estremità  che stava tagliando si è  girata   facendo  a sua volta rimanere incastrato sotto  lo stesso tronco gamba e piede  del pensionato. Fortuna vuole che l'utensile  è rimasto imprigionato dentro lo stesso tronco  evitando così che la catena dentata  si rivoltasse in direzione dell'uomo.

L'incidente è avvenuto poco dopo le 10,30 di ieri mattina alle Plaze a monte di Roncone quando la famiglia Franzoi, padre, madre e  figlio, erano alle prese  con papà Rinaldo  a recuperare parte degli schianti dentro la porzione di  bosco di loro proprietà a circa  10' minuti dal paese. “ Ricevuta la selettiva- avverte Nicola Marzadri comandante dei vigili del fuoco di Roncone –  abbiamo raggiunto  con più uomini la zona dove nel frattempo erano giunti l'ambulanza ospedaliera, i carabinieri di Tione e l'elicottero con a bordo il medico rianimatore. Con l'ausilio di cuscini pneumatici abbiamo da subito sollevato il tronco in modo da  liberare l'arto  e permettere al medico di prestare un primo soccorso considerato che il paziente era dolorante ma cosciente”. Da un primo riscontro sanitario il 59 enne del posto avrebbe riportato lesioni e sospette fratture alla parte terminale della gamba.

Poi il trasbordo con ambulanza  e successivo trasferimento con elicottero al Santa Chiara di Trento dove poco dopo è stato sottoposto alle cure del caso.

Il sindaco di Sella Giudicarie Franco Bazzoli. “ Mai come in quest'ultimi tempi   di coronavirus tante disavventure e disgrazie sui nostri monti  dove giorni fa erano deceduti prima  l'insegnante Giovanni Amistadi  finito  lungo un canalone mentre andava  alla ricerca del radicchio de l'ors  e successivamente  il povero Giorgio  Iori travolto invece dal suo mini trattore”.

 

 

SELLA  GIUDICARIE. Si svolgeranno alle 17 di venerdi 29 maggio presso la  parrocchiale  Santo Stefano  di Roncone  le onoranze funebri di Giorgio Iori. Un'ora prima l'agenzia funeraria Compostella di Tione (che già lo aveva  prelevato poco dopo la disgrazia) traslocherà la salma dalla  camera mortuaria dell'ospedale alla chiesa.

La triste incombenza segue di  soli pochi giorni  un'altra medesima  sequenza dove a perdere la vita era stato l''insegnante Giovanni Amistadi (classe 1963) precipitato, sempre da quelle parti, lungo un canalone mentre andava alla ricerca di radicchio de l'ors.

“Destino o no purtroppo la situazione è questa“ andava ripetendo anche ieri Luigi Mussi capogruppo della locale sezione Ana di cui Giorgio era una attivo componente.

Sulla sequenza che ha determinato il capovolgimento del mezzo agricolo, che a sua volta ha poi travolto mortalmente  il pensionato, toccherà ai carabinieri di Tione e al corpo di polizia locale cercare di dare eventuali risposte.  C'è chi ipotizza l'eventuale eccessivo accostamento delle ruote al cordolo che delimita la strada altri che sospettano di un improvviso malore. Sta di fatto che il mezzo si è rovesciato lungo la stessa strada provocando  all'interno di quella famiglia il decesso dell'amato nonno.

“Anche noi - aggiunge Nicola Marzadri comandante dei vigili del fuoco di Roncone -  abbiamo  cercato  di fare il possibile ma al nostro arrivo, affiancati dai colleghi di Tione, ambulanzieri e medico rianimatore,  ogni prospettiva  si è rivelata da subito purtroppo inutile“

 

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