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Inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa a Roncone

Sella Giudicarie
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Festa delle grandi occasioni oggi per l’inaugurazione del punto vendita della famiglia cooperativa di Bondo e Roncone, guidata dal presidente Guido Molinari e dal direttore Gianfranco Molinari: una istituzione di comunità con i suoi centotrent’anni di storia che saranno festeggiati nel prossimo autunno e che è stata salutata con soddisfazione delle numerose autorità presenti assieme ai vertici della cooperazione.


La Provincia di Trento era rappresentata da Mario Tonina, vicepresidente oltre che assessore alla Cooperazione che ha insistito su due parole: consapevolezza e solidarietà. “Se erano fondamentali 130 anni fa quando nacque questa esperienza - ha detto - a maggior ragione sono importanti e strategiche oggi, dopo due anni di pandemia che hanno visto tanto impegno proprio da parte di questi punti vendita e di chi ci lavora. Uomini e donne che vanno ringraziati per essere stati autentici punti di riferimento per la comunità in momenti così difficili. Tonina ha ricordato anche il recente accordo di collaborazione fra Provincia e Cooperazione, all’interno del quale un ruolo importante è attribuito proprio ai negozi multiservizi”.

 

 

Se siamo qui oggi a festeggiare un nuovo traguardo per la cooperazione di consumo - ha detto Tonina - lo dobbiamo a tutti i soci e agli amministratori che hanno creduto e dato fiducia ancora una volta al movimento cooperativo investendo risorse ed energie nel proprio territorio. La lezione che ci ha insegnato l’emergenza sanitaria è che le cooperative - e in particolare quelle di consumo - possono ancora avere un ruolo strategico per la nostra comunità. Durante l’emergenza, a tendere una mano sono state anche le cooperative di consumo, che si sono trasformate in punti di riferimento per i nostri cittadini, perché prima che essere esercizio commerciale sono diventate luogo di incontro e di socialità. Come lo fece un tempo rispondendo ai bisogni insoddisfatti di territori marginali e poveri, la cooperativa di consumo ha fatto la differenza, contribuendo ad alimentare la resilienza del modello cooperativo e la propria funzione sociale”.


“Oggi - ha aggiunto Tonina - le cooperative di consumo sono chiamate a rinsaldare quel rapporto privilegiato con il socio, anche attraverso la predisposizione di nuovi servizi che muovono verso la direzione della sostenibilità: in termini agricoli, privilegiando i prodotti del territorio, in termini di consapevolezza ambientale sociale e soprattutto di educazione ad un consumo responsabile”.


Il vicepresidente Tonina ha concluso auspicando un ruolo sempre più incisivo del mondo cooperativo affinché possa essere protagonista anche in questa fase di profonda trasformazione del nostro tessuto sociale ed economico.



Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti Franco Bazzoli, sindaco del Comune Sella Giudicarie, il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, Roberto Simoni, ed il presidente di Sait, Renato Dalpalù.


All’evento hanno partecipato, inoltre, Paola Dal Sasso, vicepresidente della Cooperazione Trentina per il settore del consumo, Monia Bonenti, presidente della Cassa Rurale Adamello-Giudicarie-Valsabbia-Paganella, e una nutrita rappresentanza di presidenti e direttori delle cooperative di consumo.
Benedizione affidata a don Celestino Riz e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.