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Sun, Jan

Ennesimo attraversamento mortale da parte di cervi lungo la statale del Caffaro tra Condino e Cimego

Borgo Chiese
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BORGO CHIESE. Nell'ambito del comune di Borgo Chiese, tra Cimego e Condino, ormai non si contano più le auto ammaccate da animali, a loro volta poi deceduti. Di nuovo, nella serata di giovedì 25 novembre, all'altezza del cavalcavia per Cimego, un'auto di grossa cilindrata e condotta da un noto imprenditore lombardo – giudicariese è stata centrata da un cervo.

 

 

Per l'uomo sconquasso e un po' di paura. La vettura invece, partita da Storo e diretta a Prà di Bondo, a questa sorte non è sfuggita. “L'impatto – fa sapere Erik Gnosini comandante dei vigili del fuoco volontari di Cimego – oltre a lasciare il segno sul mezzo, è costato la vita al giovane cervo del peso di circa 70 chilogrammi”.

 

Gnosini nell'occasione conferma che nell'ambito del suo distretto giurisdizionale “da gennaio ad oggi casi come questi se ne contano ormai una decina”.

 

Il maresciallo Franco Salvaterra, comandante della locale stazione forestale, è ancora più esplicito. “Se lungo la stessa tratta stradale della SS237 del Caffaro, gli automobilisti mantenessero, specie nelle ore serali, una velocità contenuta, molto probabilmente ci sarebbero meno eventi di questo genere”.