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Sun, Jan

Un proiettile intimidatorio in una busta per Fugatti: la solidarietà degli assessori della Giunta

In Trentino
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Questa mattina 11 gennaio è stata intercettata una busta al Centro smistamento Posta di Trento contenente un proiettile da arma da fuoco inesploso: l'atto intimidatorio era rivolto al Presidente della Provincia Maurizio Fugatti. Continuano le indagini per individuare i responsabili del gesto.

 

 

Ti siamo vicini presidente. E continueremo ad esserlo. Non solo in questo giorno intriso di amarezza e preoccupazione, ma anche nei giorni a venire, consapevoli di quanto lavoro ancora ci sia da fare per affermare il principio che il bene di tutti va al di là del bene del singolo e che le difficoltà non possono essere affrontate con la violenza ed il disprezzo, non certo in un modello democratico in cui vogliamo continuare a riconoscerci.” Sono le prime frasi di una lettera aperta che gli assessori Bisesti, Failoni, Gottardi, Spinelli, Segnana, Tonina, Zanotelli scrivono al presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, appresa la notizia di una nuova azione intimidatoria nei suoi confronti.

 

Viviamo tempi difficili - aggiungono gli assessori - in cui la stanchezza di mesi e mesi vissuti in ostaggio di una pandemia che non arretra di un passo hanno esacerbato gli animi, inquinando un terreno su cui attecchiscono più facilmente i semi dell’intolleranza e dell’odio. Non possiamo permettere che questo accada. Né che venga colpita la sfera personale di chi - paradossalmente - sta agendo nell’interesse della collettività, della sicurezza e della salute pubblica. Diciamo un forte no a queste intimidazioni, sicuri che ogni espressione della nostra organizzazione democratica si unirà alla condanna ed allo sdegno perché in gioco non ci sono particolarismi o ideologie, ma la tenuta di una comunità che ha sempre saputo trovare nel confronto democratico la via per la ricomposizione e per la salvaguardia del proprio futuro. Per questo ti siamo vicini, presidente, e lo saremo anche domani”.