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Fri, Jun

Terme di Comano, approvato il progetto di riqualificazione del centro termale

Comano Terme
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In un periodo di incertezza economica e sociale come quello che stiamo attraversando c’è chi continua a guardare al futuro con impegno e ottimismo. La buona notizia per le Giudicarie esteriori e l’intero sistema Trentino arriva dalle Terme di Comano, il cui importante progetto di riqualificazione del centro termale ha ricevuto l’approvazione sia dal comitato tecnico della Provincia autonoma di Trento sia da parte del Consiglio d’Amministrazione e dell’Assemblea dei soci dell’Azienda Consorziale, composta dai cinque sindaci dei comuni proprietari: Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavè, San Lorenzo Dorsino e Stenico.

Il progetto sarà innovativo non solo dal punto di vista architettonico e funzionale, ma raccoglierà anche la sfida del cambiamento, con il concetto di terapia termale che dovrà necessariamente svestire gli abiti di mera prestazione sanitaria e diventare un’esperienza moderna orientata alla salute della persona. A guidare il passaggio da “cura termale” a “benessere termale” sarà il Metodo Comano, la filosofia che fa leva sugli elementi esclusivi, e quindi difficilmente replicabili altrove, delle Terme di Comano: un’acqua da bere, respirare e in cui immergersi unica al mondo, l’esperienza e la professionalità di specialisti, operatori e ricercatori, e non ultimo l’ambiente esterno, con il parco di quattordici ettari che ospiterà tanti nuovi servizi e fungerà da coadiuvante naturale alle terapie e ai trattamenti del centro.

Il nuovo centro termale rappresenta la volontà e l’esigenza dell’Azienda di consolidare l’attività termale e la propria missione di motore di crescita per il territorio e di sostegno al sistema sociale, che proseguirà in futuro con ulteriori investimenti in prodotti, servizi e infrastrutture. Il restyling introdurrà ampi spazi dedicati al relax, al benessere e alla socialità degli ospiti e aree su misura per i bambini, e valorizzerà gli ambienti con luminose vetrate che lo apriranno in maniera empatica al parco e alla natura circostante, creando un equilibrio unico tra l’esterno e l’interno. A giovarne saranno anche accessibilità e funzionalità, grazie a sistemi di automatizzazione per la prenotazione e l’erogazione di cure e servizi.

La riqualificazione rappresenta un importante volano per l’intero Trentino dal punto di vista economico: l’entità dell’investimento, pari a 20,3 milioni di euro, vuole ricadere positivamente sul territorio, anche grazie alla valorizzazione di una filiera corta e alla particolare attenzione rivolta alla catena di fornitura locale. L’Azienda procederà con la gara d’appalto entro il mese di maggio, con l’aggiudicazione negli ultimi mesi dell’anno e il conseguente avvio della progettazione esecutiva e dei lavori.

“Il rilancio del settore termale passa anche attraverso il coraggio e una programmazione consapevole. In un momento di difficile contingenza economica e sociale siamo orgogliosi di poter lanciare un segnale di fiducia e ottimismo” è il commento del Presidente dell’Assemblea Alberto Iori. “Il progetto di riqualificazione del centro termale è il nostro modo di rispondere con una certezza all’incertezza. Le Terme di Comano non si fermano, anzi corrono spedite verso il domani. A tal proposito, ritengo doveroso un ringraziamento alla Provincia autonoma di Trento per la collaborazione con la quale ha lavorato assieme all’Azienda termale per raggiungere questo risultato velocemente”.

Contestualmente l’Azienda continua a lavorare assieme a Federterme e all’Associazione Terme del Trentino per l’avvio della nuova stagione, che dovrebbe coincidere con l’inizio dell’estate. L’obiettivo è quello di garantire tutte le prestazioni in totale sicurezza, grazie agli ampi e numerosi spazi che le strutture mettono a disposizione e alle forti competenze tecnico scientifiche dell’organizzazione. In più, prendono vita proprio quest’anno tante nuove possibilità di trascorrere del tempo all’aperto, con le nuove attività “Natural Wellness” nel parco termale.