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Giustino saluta e ringrazia Paolo Cozzini Rampin storico operaio comunale

Val Rendena
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Dopo 32 anni di servizio, Paolo Cozzini (Rampin), storico operaio comunale di Giustino si è conquistato la meritata pensione.

Prima di iniziare i lavori del Consiglio comunale del 29 luglio, il Sindaco, Joseph Masè, lo ha voluto al suo fianco per ringraziarlo a nome di tutti i Consiglieri, delle precedenti amministrazioni e dell’intera Comunità, per il prezioso lavoro svolto negli anni. 

“So che non ami questi momenti solenni, troppo formali” si è rivolto a lui il Sindaco “Sei una persona concreta, che guarda alla sostanza, e quindi vado subito al sodo per dirti grazie. Grazie a nome di tutti. Per tanti anni sei stato un punto di riferimento per l’intera Comunità. Conosci ogni angolo del paese come le Tue tasche e quando si poneva un problema all’acquedotto, alla rete fognaria, agli impianti di illuminazione, grazie alla Tua esperienza, ma anche alla Tua disponibilità, non c’erano sabati o domeniche che tenessero, veniva prontamente risolto. Sei andato oltre quanto Ti era chiesto per le Tue mansioni, dando una concreta prova di attaccamento a Giustino e di questo Ti siamo grati”.

Ora Paolo si godrà un po’ di tempo libero curando il suo orto, le sue galline e i suoi maiali. Tra le sue passioni anche la caccia e da qui l’idea dei Consiglieri di sostituire un omaggio tradizionale con uno zaino.

“Avete fatto proprio bene!” ha chiosato Paolo Cozzini. “Questo zaino mi piace proprio e Vi ringrazio. Ringrazio Voi e tutti coloro che si sono succeduti negli anni nell’amministrazione e anche la Segretaria Lochner. Ho sempre cercato di fare del mio meglio perché le cose funzionassero e per dare una mano ai paesani quando mi era possibile, perché Giustino è il mio paese e gli voglio bene.”.

“La Tua dedizione al lavoro – ha proseguito il Sindaco – è nota a tutti e il Tuo attaccamento al nostro paese è dimostrato dal fatto che anche ora che sei in pensione continuiamo a chiamarti per risolvere piccoli problemi e per insegnare i segreti del mestiere al nuovo assunto, Luca Viviani”.

“Lo faccio volentieri e devo dire che avete scelto proprio bene. Luca è serio e capace e sono contento che oggi ci sia lui al mio posto”.

Applauso, foto di rito e secondo chi lo conosce bene … si intravedeva anche un po’ di commozione negli occhi di Paolo.