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Tue, Dec

È Luigi Valler l'uomo annegato nel lago di Roncone oggi pomeriggio

Valle del Chiese
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SELLA GIUDICARIE.   L'imbarcazione in  plastica e resina su cui si trovava Luigi  Valler di anni 78, nativo di Povo  e residente  a  Rovereto, si è  capovolta in acqua e l'anziano che si trovava al timone si è catapultato ad una profondità di tre metri decedendo praticamente qualche istante dopo. Lo hanno estratto a fatica i sommozzatori del corpo permanente di Trento, calati  via elicottero  con il verricello dotati di canotto.

La disgrazia è avvenuta alle 13,50 nel lago di Roncone. Ezio Valenti e Massimo Bonazza dipendenti del comune  che stavano eseguendo dei lavori hanno assistito alla tragedia.  “Noi l'avevamo già visto verso le 13,15  quando stava per  immettersi in acqua e  solo poco dopo abbiamo sentito le invocazioni di aiuto dell'uomo. Da subito  abbiamo  tentato un primo soccorso avendo nel contempo allertato il 112 che in una manciata di minuti aveva dirottato sul posto più squadre di vigili del fuoco, ambulanze, elicottero e sommozzatori.“ Valenti, il comandante dei pompieri di Bondo: “ E' stato fatto l'impossibile ma la situazione non  consentiva altre soluzioni. Le difficoltà del sottofondo sono proibitive. Una  volta dentro il rischio di essere  risucchiato  dalla  melma è quasi scontato”.

A coordinare le operazioni di recupero Nicola Marzadri, il comandante dei  vigili del fuoco di Roncone: “ Si è tentato l'impossibile ma a nulla sono valsi i tentativi  di salvarlo. L'acqua a quel punto  ha un'altezza di circa  tre metri ma il problema  è  il sottofondo  dove prevale  molta  melma. Una  volta nel fondale il corpo viene sommerso dal fango quasi all'istante il che  complica  notevolmente la situazione. Guarda caso l'operazione di recupero ha  comportato  tempo e difficoltà  anche agli stessi  sommozzatori  a cui hanno dato un buon supporto i colleghi di Baitoni e Bondone“.

Ad affiancare l'azione di quest'ultimi  il medico rianimatore , carabinieri di Tione, corpo di polizia locale  e ambulanzieri. “ Una volta pervenuta la selettiva – dice il vice comandante di Bondone Manuel Carè -  ci siamo con  altri colleghi diretti  a Roncone dove  eseguendo le indicazioni che ci venivano  fornite da colleghi e forze dell'ordine abbiamo tentano di  salvare l'uomo  che però era oramai inabissato”.

L'anziano  era  abitudinario  a  frequentare le acque del lago avendo da queste  parti non solo  l'imbarcazione ma pure una figlia con famiglia che abita a Saone.  Quest'ultima di  nome Federica e mamma di due figli, è  la moglie di Antonio Beccari nota e prestigiosa figura in ambito del servizio trasporti generali con sede proprio a Saone.

La disgrazia  ha provocato  dolore e commozione  anche a Roncone dove gli  amministratori pubblici sul proprio lago hanno da tempo scommesso molto adoperandosi affinché  la  zona  abbia  ad essere  considerata  una vera e propria attrazione turistica per famiglie e per chi ama la pesca.

Recuperata la salma dell'uomo è stata traslata dall'agenzia funeraria Ciro Compostella  presso la camera mortuaria dell'ospedale di Tione in attesa  di  conoscere  giorno, ora e luogo dei funerali.