20
Tue, Aug

Il Faro si è riacceso. Da qualche giorno l’associazione del Chiese ha una nuova casa

Valle del Chiese
Typography

Da qualche giorno, e a distanza di poco più di tre mesi da quella tragica notte di fuoco di venerdì 25 gennaio, l'associazione onlus "Il Faro" ha riaperto i battenti. Domenica 28 aprile infatti, grazie al grandissimo lavoro dei moltissimi volontari, si è svolta l’inaugurazione del nuovo magazzino dell'usato della Valle del Chiese. 

Nel gennaio scorso un vasto incendio ha rovinato la struttura del capannone sito nella zona industriale sud dell'abitato di Condino, frazione del Comune di Borgo Chiese, ed in gestione all'associazione collegata all'Operazione Mato Grosso, che da diversi anni sostiene vari progetti a supporto delle persone bisognose nel mondo ed in particolare in America Latina. Le fiamme hanno in poco tempo mandato in fumo tutta la mercanzia li stipata. Dopo un primo momento di scoraggiamento, i volontari dell'associazione si sono immediatamente attivati per ripartire. «La solidarietà mostrata in quel tragico frangente - commentano i referenti dell'associazione - ancor più la necessità dei volontari che operano in America latina (e nelle altre missioni) i quali contano sul sostegno economico dell'Associazione, hanno spinto tutti i componenti a cercare subito una nuova sede per riprendere l'attività.» 

L'associazione ad oggi non è ancora potuta rientrare nel vecchio capannone e, per voce della referente Lina Campostrini, emerge che il materiale depositato al momento dell'incendio è irrecuperabile. «Non siamo - commenta Campostrini - ancora potuti entrare nella struttura divorata dalle fiamme. Ripartiamo con determinazione e grande voglia. A nome dell'associazione ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato e supportato in questi mesi di duro lavoro.» L'obiettivo dell'associazione è quello quindi di ricominciare lasciandosi alle spalle quanto successo: volevamo ricominciare al più presto - proseguono i referenti dell'associazione - perché l'attività di raccolta di beni di modico valore e la loro successiva cessione a fronte di un offerta, aveva permesso in questi sei anni di attività di sostenere molti progetti. Tali progetti riguardavano e riguardano l'educazione, la nutrizione e la salute e vengono portati avanti da volontari dell'operazione Mato Grosso in Perù, Bolivia e Ecuador. 

«Finalmente - conclude Campostrini - nel mese di Marzo siamo riusciti a trovare un nuovo capannone non lontano dal precedente, collocato sopra l'officina Mazzacchi in Via Lavino 18 (con entrata sul retro).