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Terme di Comano: presentato il Piano Programma 2021- 25. L'Azienda si mantiene solida nonostante un calo ricavi per l'emergenza Covid

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Gli obiettivi del prossimo quinquennio seguiranno i nuovi trend del settore benessere, cosmetico e del turismo. Approvato il bilancio 2020: l’emergenza Covid ha ridotto i ricavi ma l’Azienda si mantiene solida.  

 

 

ESTERIORI. Il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Consorziale Terme di Comano si è riunito ieri in assemblea alla presenza dei sindaci dei cinque Comuni proprietari. All’ordine del giorno, la presentazione del Piano Programma 2021-25 e l’approvazione del bilancio di esercizio 2020. 

Il Consigliere Delegato, Elena Andreolli, ha illustrato gli obiettivi strategici, operativi e di prodotto del prossimo quinquennio, in continuità con la nuova impostazione dell’Azienda che ha recentemente ridefinito la sua impostazione dal punto di vista organizzativo, in modo coerente con il cambiamento richiesto dal mercato e con l’importante piano di investimenti avviato. 

Le “Terme di Comano 2025” proseguiranno nel loro percorso di riposizionamento puntando su un’offerta di elevato valore orientata ai nuovi trend di mercato (self care, sostenibilità, società 5.0), ma sempre nel rispetto della propria mission e del “Metodo Comano”: prendersi cura delle persone in modo naturale, attraverso l’acqua termale nelle sue diverse forme, concretizzando gli importanti risultati delle ricerche scientifiche condotte negli ultimi anni. 

A guidare il management nell’attuazione del piano strategico lo sviluppo del senso di appartenenza e di “comunità”, intesa come network che coinvolga a più livelli tutti gli stakeholder aziendali; l’innovazione di prodotto, accompagnata da strutture adeguate dal punto di vista dell’accoglienza e tecnologico; l’ampliamento del mercato attraverso la costruzione di partnership strategiche dettate dalle nuove dinamiche turistiche e l’attuazione di politiche commerciali mirate nel settore cosmetico; infine, il consolidamento del rapporto con il territorio tramite la creazione di una rete di eccellenze nei diversi ambiti dell’accoglienza (ricettività, ristorazione, prodotti locali), indispensabile per amplificare e dare struttura al prodotto termale quale elemento principale dell’offerta turistica delle Giudicarie Esteriori, che potrebbero rappresentare sempre più anche in un territorio di riferimento più ampio che si allarga al Garda, una grande Spa a cielo aperto.

L’assemblea termale è stata l’occasione per l’approvazione del bilancio di esercizio 2020, presentato dal Presidente Roberto Filippi. Nonostante un’attività limitata dalla situazione pandemica che ha portato inevitabilmente a una riduzione dei periodi di apertura e a una conseguente contrazione del fatturato globale (-38%), l’Azienda è riuscita, grazie all’attenta pianificazione, alle azioni di sviluppo e anche ad alcune fonti di aiuto istituzionali, a sostenere il risultato di esercizio ma soprattutto a mantenere la liquidità aziendale, e quindi la capacità di far fronte ai propri impegni finanziari. Considerevole la crescita del canale on line per il settore cosmetico (+56%), che si aggiunge agli ottimi risultati ottenuti dal comparto alberghiero nel settore wellness (+48% i ricavi dei servizi della Thermal Spa nei soli quattro mesi di apertura, +16% il numero di ingressi giornalieri Day Spa), a conferma di un netto e deciso riconoscimento del Grand Hotel Terme di Comano quale struttura d’eccellenza nel panorama delle destinazioni benessere del Nord Italia. 

“Il 2020 è stato un anno decisamente complicato, nato e proseguito con molte perplessità ed incertezze dettate dall’incalzante sviluppo della pandemia Covid-19” commenta il Presidente dell’Assemblea Termale Monica Mattevi. “Le attività delle Terme di Comano sono state fortemente limitate, ma grazie all’impegno del Consiglio di Amministrazione e del nostro management, che ringrazio a nome di tutta la proprietà per lo straordinario impegno, siamo riusciti a ripartire, a lavorare in sicurezza e a preservare la stabilità economica dell’Azienda, fondamentale in ragione del suo essere un punto di riferimento per i clienti, i fornitori, il personale e il territorio”.