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Tue, Apr

Claudio torna dall'Uganda per aiutare l'Italia. L'emergenza è qui. Il giudicariese di Emergency impegnato nella logistica degli ospedali

Val Rendena
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«Orgogliosa ma spaventata. Claudio, mio nipote, è partito nel 2014 volontario per affrontare l’emergenza ebola in Sierra Leone dove seguiva un cantiere per la costruzione di un ospedale. Dopo 8 mesi è tornato per discutere la sua tesi in ingegneria all’università di Trento. Pochi mesi dopo è stato assunto da Emergency per seguire i lavori di un ospedale pediatrico in Uganda. Domani sera, 21 marzo, Claudio arriva a Milano in appoggio alla regione per organizzare la logistica dei nuovi ospedali.

Fin qui è stato l’orgoglio di zia a scrivere, adesso è la paura che mi fa pensare “cosa ci aspetta? Cosa sta succedendo se fanno rientrare i professionisti da zone considerate terzo mondo?”

Buon lavoro Claudio e grazie». Questo il messaggio di Carmen, della zia di un ragazzo esempio per tutti,  ripreso del gruppo di Emergency giudicariese: «Siamo felici di sapere che anche il nostro giudicariese Claudio Cozzini torna dall'Uganda per dare una mano dalla sede di Milano! E noi possiamo aiutare EMERGENCY e tutto il sistema sanitario, oltre che noi stessi: STIAMO A CASA! Buon lavoro e in bocca al lupo a Claudio e a tutti coloro che anche adesso sono in prima linea nel cercare di diminuire le sofferenze di questo mondo!».