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Mon, Aug

Possibile che nessuno possa affittare un appartamento alla "Tica"? La lettera di Tania Binelli

Val Rendena
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Mi chiamo Tania Binelli, pinzolera dalla nascita.

Non scrivo questa lettera aperta per me, ma per mia zia Francisca, la "Tica" che tutti conoscete.
Succede che per scelte errate di suo cognato (mio padre) si trova a lasciare la casa che abita dal 1983, dietro un piccolo risarcimento.
Succede che da oltre 2 mesi sta cercando un appartamento da prendere in affitto in Val Rendena. La risposta è sempre la stessa: affittiamo solo stagionale a turisti.
I miei zii non hanno la patente, sono ultrasettantenni e mio zio è sordo purtroppo come è comprensibile non possono allontanarsi dai luoghi che abitualmente frequentano da non anni ma decenni.
Ora mi chiedo: mia zia, la "Tica", ha fatto fa catechista a quasi tutti i vostri figli, ha fatto l'animatrice in oratorio al Grest, era nel gruppo volontarie per pulire la Chiesa di Pinzolo, ha sempre fatto parte attiva della comunità. È così che viene ringraziata? Non c'e la possibilità di affittarle un appartamento annuale?
Io non voglio credere che i rendeneri o meglio che i pinzoleri siano cosi avidi, cosi poco grati verso chi ha portato tanta ricchezza alla nostra comunità.
Il 10 agosto (probabilmente a questo punto si chiederà una proroga) dovrà abbandonare casa sua. E nessuno può affittarle un alloggio decoroso. Potremmo pagare fino ad un anno anticipato, oltre che sia lei che il coniuge Bonapace Celeste sono pensionati quindi non buoni ma ottimi pagatori.
È possibile che nessuno possa aiutare questi coniugi?
È possibile che "affittare ai turisti" valga di più di aiutare una concittadina in difficoltà?
Spero che questa lettera arrivi a chi di dovere e che si riesca a risolvere questa situazione surreale.