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Gran festa a Paganica per la prima messa di don Gianluca Leone. Da Pinzolo la visita al paese natale di suo padre

Pinzolo
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La comunità di Paganica ha accolto con gioia don Gianluca Leone che da Pinzolo, in provincia di Trento, è sceso in Abruzzo per celebrare la sua Prima Messa nel paese natale del padre Loreto. Ordinato il 12 settembre scorso dall’Arcivescovo di Trento Mons. Lauro Tisi, il 13 don Gianluca ha celebrato la sua Prima Messa nella Chiesa di San Lorenzo a Pinzolo, con una corale partecipazione di popolo. Dieci giorni fa ha contattato don Dionisio Rodriguez, il parroco di Paganica, esprimendogli il desiderio di venire ad incontrare la comunità paganichese. Concordata la data del 27 settembre e le ore 11 per la celebrazione della sua “prima” Messa, è giunto con il padre da Pinzolo venerdì scorso. La comunità parrocchiale ha organizzato una festosa accoglienza a don Gianluca, che ha presieduto la celebrazione eucaristica solenne di domenica alle 11 nella Chiesa degli Angeli Custodi, concelebranti il parroco don Dionisio, don Dante Di Nardo, parroco di Pettino e già parroco di Paganica, con il diacono Luca Capannolo prossimo all'ordinazione presbiterale il 17 ottobre. La Messa, nella diretta sulla pagina Facebook della Parrocchia di Santa Maria Assunta, è stata seguita da oltre 1200 persone. Ad accogliere l’arrivo in chiesa di don Gianluca anche la Banda di Paganica.

Nonostante il tempo inclemente, la chiesa era piena - rispettate tutte le norme anti Covid - come pure pieno era l’esterno al coperto. Una bella omelia che ha richiamato i legami tra Paganica e Pinzolo, oltre al commento dei testi evangelici del giorno. A fine messa i doni della Parrocchia e brevi indirizzi di saluto dei concelebranti. E’ seguita poi la conviviale in onore di don Gianluca nel Centro Pastorale San Giustino, presente una rappresentanza significativa della comunità paganichese, sia delle istituzioni (Comune e Usi Civici) che delle associazioni presenti sul territorio (Alpini, Protezione civile, Paganica Rugby, Banda, VAS Donatori di sangue, Comitato Santuario, Caritas e Consiglio Parrocchiale) che hanno portato le loro testimonianze. Nel frattempo anche don Federico Palmerini, terminati gli impegni della domenica nella Parrocchia universitaria, si è unito alla comunità in festa. Don Gianluca ha celebrato Messa anche presso il Monastero delle Clarisse e il Santuario della Madonna d’Appari.

Una vocazione adulta quella di don Gianluca: 48 anni, una laurea in Pedagogia poi in Scienze Religiose, ha lavorato nel sociale, poi ha insegnato 7 anni nelle scuole superiori. Nato a Roma, all’età di 5 anni si trasferì con la famiglia a Pinzolo, dove il papà Loreto andava ad assumere servizio presso i Comune. Prima d’entrare in seminario Gianluca Leone, iscritto all’ordine del giornalisti, è stato corrispondente del settimanale Vita Trentina e collaboratore nei giornali locali. L’Arcivescovo gli ha già affidato la parrocchia a Cles, cittadina in Val di Non, dove sarà cappellano anche nel locale ospedale civile.

 

La presenza di don Gianluca a Paganica ha destato emozione. Un forte legame, infatti, da molti anni unisce le comunità di Paganica e Pinzolo. Ne è stato auspice e protagonista Loreto Leone, il papà di don Gianluca, un paganichese che ama più d’ogni altra cosa la sua terra d’origine. Andato a Pinzolo alla fine degli anni Settanta per assumere il comando della Polizia municipale, vi ha esercitato l’avvocatura comunale e nel Tribunale di Trento le funzioni di giudice onorario. Stimato da tutta le comunità della Val Rendena, Loreto Leone ha costruito un ponte di relazioni tra Pinzolo e Paganica, come il gemellaggio stipulato nel 2005 tra i due Gruppi Alpini, con frequenti visite tra le due comunità Soprattutto dopo il terremoto del 6 aprile 2009, Leone dapprima si adoperò perché la Protezione Civile della Provincia di Trento insediasse la sua base logistica a Paganica, poi promosse tra tutti i comuni della Val Rendena l’iniziativa di finanziare la costruzione della Chiesa degli Angeli Custodi e altre iniziative solidali.

Paganica sente gratitudine per questa fraternità con Pinzolo, da cui ha avuto prove commoventi di generosità dopo il terremoto del 2009. Gli alpini di Pinzolo e della Sezione ANA di Trento furono tra i primi a soccorrere la popolazione. La Protezione Civile trentina allestì a Paganica un Campo d’accoglienza modello di efficienza. Non si potrà mai dimenticare il loro aiuto, la gentilezza e la generosità. L’accoglienza verso don Gianluca è stata una testimonianza d’affetto e gratitudine verso la famiglia Leone, per quanto ha fatto con amore verso la terra natale.