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Fri, May

Salvini, folla a Pinzolo. Il sindaco? Trattato peggio di un mafioso. Ma intanto l'inchiesta si allarga con altri indagati

Pinzolo
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"Neanche al peggior mafioso viene vietato di tornare a dormire a casa sua per un eventuale problema di luci di Natale e addobbi natalizi". Ancor prima di cominciare il comizio tenutosi oggi pomeriggio a Pinzolo, al gazebo della Lega che apre la campagna elettorale delle Europee del 26 maggio, Matteo Salvini ha preso le difese di Michele Cereghini, interdetto dal territorio comunale. Le accuse mosse verso il primo cittadino di Pinzolo sono di peculato e turbativa d'asta, ma l'inchiesta si sta allargando e ha già colpito anche gli ex vertici di Apt ed in particolare il Presidente uscente Adriano Alimonta, il direttore amministrativo Massimo Collini e Giorgio Ferrari presidente del collegio sindacale.

Le indagini fatte dalla Guardia di Finanza avevano portato al blitz nel comune di Pinzolo e nella sede dell'Apt a Madonna di Campiglio a fine novembre 2018. 

Gli inquirenti fino ad ora hanno contestato le modalità di un appalto da 100 mila euro per le luminarie, l'assunzione di un addetto stampa e l'uso "privato" di un'auto aziendale, ma sono molte le carte al vaglio e sono in molti a pensare che un provvedimento come quello dell'interdizione dal territorio comunale non sottenda anche altre contestazioni.